Al Museo Ettore Fico

Oggetti e immagini di Piero Livio

Save the dates:
Dal 8 settembre al 2 ottobre 2016. Al MEF Museo Ettore Fico (http://www.museofico.it), via Francesco Cigna 114, Torino.
Dal 13 ottobre al 5 novembre 2016. Alla Galleria Biasutti & Biasutti (http://www.biasuttiebiasutti.com).
Da novembre 2017 fino a gennaio 2018 la mostra proseguirà a Parigi alla Maison Européenne de la Photographie (http://www.mep-fr.org).

In un ambiente nato per comunicare cultura, pulizia e modernità un allestimento museale contemporaneo per una selezione di oggetti, scelti tra le molte centinaia prodotti dagli anni Settanta a oggi, un ricco percorso espositivo che si snoda su una superficie di più di 600 metri quadrati nel luminoso e moderno ambiente del Museo Ettore Fico.

I più di cento oggetti in mostra sono la parte emergente di una vasta collezione organizzata, curata, conservata e sistematicamente catalogata; costruiti con contributi occasionali, assemblati con fragili legature di fili, resine, colle, cera d’api e mollica; protetti da campane, vasi, teche, ampolle sono fotografati, stabilizzati in immagini perlopiù proposte con un metaforico parallasse, di recto-verso, positivo-negativo, back-to-back.

Venere dea di perfezione e bellezza, nata dalle spume del mare fecondate dalla castrazione di un dio, con il suo sguardo seducente rammenta che nel procedere è un breve scarto di parallasse a dar misura e senso alla via (vita).

Doundoredo - Fare, disfare, rifare; primo istante, ultimo istante; accettazione e rifiuto, scrittura e ri-scrittura; cucitura, scucitura, ricucitura; costruzione, demolizione, ricostruzione; non moda ma continua ricapitolazione, nell’onnipresente idea di quella ”aria libera del mare”

dustmuseum - mostra al mef

dustmuseum - mostra al mef

Il catalogo della mostra

Introduzione di Andrea Busto e Piero Livio

Il nuovo catalogo di duecentottantotto pagine a colori, con un’avvincente e accattivante introduzione di Andrea Busto direttore del Museo Ettore Fico seguita da alcune annotazioni di Piero Livio, è stampato in formato 15 x 15 x 3 cm. e racchiude una selezione di duecento immagini di oggetti. Disponibile in tre edizioni: 71 copie numerate e firmate dall’autore; una edizione economica; una edizione di pregio in cassetta di legno di pioppo (formato 22,5 x 22,5 x 4,5 cm). Tutte le tre edizioni sono acquistabili su internet all’indirizzo dust.gallery.

Un volume di pregio

Più di cento immagini in grande formato

Volume in formato 24 x 24 x 2 cm. di centonovantadue pagine, una selezione di “istantanee”, di “radiografie” di alcuni “pezzi” del duststmuseum scelti tra le molte centinaia realizzati da Piero Livio a partire dal 1970. Un libro di storie sospese nel limbo di una impellente ossessione impastata alla vita di ogni giorno, un mondo fatto di centinaia di episodi legati da un intreccio insoluto. Il volume è acquistabile su internet all’indirizzo dust.gallery.

Un multiplo numerato (2014)

Una edizione straordinaria

Una edizione costituita da una pubblicazione con più di 180 immagini in formato 24 x 24 cm. stampate su carta di pregio; sovrastata da un basamento cromato che sorregge una sfera contenente una palla di fichi stufati (non edibili) avvolti e legati da una foglia di fico; confezionata in una cassetta di legno di pioppo. L’edizione, in 80 esemplari datati, numerati e firmati dall’autore, è acquistabile su internet all’indirizzo dust.gallery. (L’oggetto è accompagnato da autentica con alcune curiose annotazioni sulle ragioni della scelta di questo antico e pregiato frutto)

Dust.gallery

arte-e-commerce

Dust.gallery è il bookshop virtuale del dustmuseum. È una via sperimentale, diretta, per proporre “pezzi” da collezione. Dust.gallery è il luogo in cui un gruppo di amici si ritrova per selezionare e proporre materiali di artigianato, arte e design evocativi, memorabili, documentati.